In Tormentata Quiete
Album • 2014
This track is instrumental.
Chiudi gli occhi, ascolta piano. Respira il vano e tocca il grano. Gira, gira, lenta gira, la parola lenta vira Dentro me scorrerà Ira, ira vola via. La parola diventa mia. Fiume nero di Sangue vero. Urla, urla, lenta urla, la parola è una burla. Dentro me sentirai Burla, ira, vento o gioco, la parola diventa foco. Parole arcane credute vane BRUCIA Oh! Tu ascolterai suoni. Oh! Tu sentirai tuoni. Lenta, lenta, lenta danza Dentro me la parola è una circostanza si anniderà Stanza tua, stanza mia ti dirò quale è la via la sola Croce che porta voce. Via, via, vola via la parola non è più mia. Dentro me si snoderà Ciò che scopri, ciò che credi ciò che credi non è soltanto ciò che vedi. in ciò che vedi. VIRA Oh! Tu ascolterai suoni. Oh! Tu sentirai tuoni. Danza, danza, danza lontana, danza arcana, danza gitana. Danza, danza, danza inventata, danza irritata, danza inventata. Danza, danza, danza lontana, Urla pure su di me, urla anche dentro te. danza arcana, danza gitana. La Follia è senza se, la Pazzia è senza te. Danza, danza, danza inventata, Urla pure dentro me, urla anche su di te. danza irritata, danza inventata. La Follia è senza te, la Pazzia è senza se. BRUCIA Ora viro la tua parola credo che non sia sola, che del Canto sia foce, userò la mia voce. ... Giurerò... Il mio volere Canterò... Il mio sapere... ... Che di morte vuol sapere Che di vita... Vuol cadere ... Girerò... Con la prora Virerò... Con la bora... ... Che il pensiero assapora Che il Blu... Assapora ... Canta pura... Amica mia Urla pura.. Follia mia... ... Come sempre batte il cor Che d'un tratto... Batte il cor ... È vita vera, il vero molo Gioco nuovo... Un vecchio molo... ... Di canto e vanto, io vivo solo. D'arte e carte... Io vivo solo Veleggio in questo corto mare, di vento ne sento il suo profumo. Costeggio la Vita che mi appare, lo sento, assaggio il suo profumo. Produce un urlo, un urlo forte che deduce un canto a corte. Non cantar in vanità Non cantar di vita vana se la notte è in sanità se la notte non è sana Non cantar di cose strane che deduce odi vane Non urlar di santità Non urlar di vita vana se sei luce di vanità. se la luce viaggia vana. Destiam luce, luce vera che il blu ormai s'avvera. Viriamo verso il sano che l'oscuro non fu vano Gloria passata di rabbia inventata. Cromato-giocato, vissuto-creato. Parole veloci che crean croci. Chiamato-vissuto, limato-creduto.
Submitted by Morgoth — Apr 26, 2025
This track is instrumental.
Naviga lenta e pura verso fonti di Natura. Rossa e vera gioiosa crea legami fatti d'antichi atti. Promesse rubate dall'uomo incubate E sentirai E tu sentirai energie sgorgare forti Il Fato e il Fiume lungo il fato ed il fiume che Rosso pulsa dunque che di Rosso pulsan dunque Sette porti toccherò Sette porti toccherai in un giro ormai eterno. E il fato io sarò E del fato sarai Maestro ed allievo son Maestro ed Allievo Per sette porti andrai e l'Io sveglierai, unito all'universo energie d'universo Una bimba giocherà Nella nave che andrà In sette porti canterà come un gioco lei andrà Sogno... respiro aria fredda su di me che sveglia il sangue dentro me. Linfa vitale di natura ancestrale che mi porta lontano, che mi lascia lontano. Apro gli occhi e mi vedo volare, in un cielo notturno a volare. E vedo sotto me un uomo seduto a pensare. Lui mi mostra una bimba pura che racconta di una vita futura. Sogna una vita vera lontano da ogni frontiera. Sette porti lei mi mostrò Lungo il fiume dentro me. Uno a uno li toccai, senza vedere li toccai. E l'universo io sentii scorrere forte su di me La natura mi abbracciò e con lei io cantai. "Assapora mio bambino tutto ciò che è il tuo destino. Rosso è la natura, vivi lento la tua avventura." Dalle sue mani su di me, il cibo presi lì per me. fonte viva di natura. Il rosso assaporerai. E infine mi risveglia ma il viaggio io non lasciai. Volo libero e sincero, in un Rosso ancor più vero.
This track is instrumental.
Sento solo occhi toccarmi da vicino mentre le mani fredde volano da me lontane. Sussurrai a Lei il mio nome e Lei di me fece schiavo, del mio sangue si nutrì, col mio cuore infine pasteggiò. Tocco inutilmente i tasti del mio volere. Nascono echi vuoti dal mio ventre colmo. E vado via. E penso via. Ascolti solo occhi che cantano di te. Poso le mie mani calde che veloci volan da te. Sussurrami il tuo nome e di me sarai schiavo. Del tuo sangue io mi nutrirò e col tuo cuore mi sazierò. Tocca inutilmente i tasti del tuo volere. Nascono echi vuoti dal tuo ventre colmo. E vai via. Vai via. Sussurrai a te il mio nome Sussurrasti a me il tuo nome. E vado via E vai via Vado via da qui da qui. E andai lì tra le sue braccia, E venne qui tra le mie braccia mi cullai, La cullai. ti cullai, mi cullai Un'antica ninna nanna a Lei io cantai a me tu cantasti Sussurrammo del Verde. Per Nausica la mia vita. Per l'Uomo la mia vita. Verde è la gioia della sorte, Verde è la gioia della mia corte per la musica io vivo. A me è la tua vita. Tocco inutilmente i tasti del mio volere. Nascono echi vuoti dal mio ventre colmo. Tocca inutilmente i tasti del tuo volere. Nascono echi vuoti dal tuo ventre colmo. E vado via. E penso via. Come un'alba sale di raggi in libertà. Se guardo il mio trascorso mi appare senza età. Ricordi aversi e oscuri spalancano il presente. Di odi antiche riecheggia la mia mente. Sei la mia pace, mi guardi con pietà. Spirito nascosto, palese verità. Riportami e riprendimi quest'anima e se in un attimo sarai la sconfitta d'ogni "mai", tingerò di Verde la tela fragile. Col Vuoto dentro me.
Submitted by Lake of Tears — Apr 26, 2025
This track is instrumental.
E chiuse gli occhi lasciandosi cullare ancor tra le braccia di mare aperto, vide lindo il suo cuore. Occhi bagnati E aprì gli occhi, la barca lasciò andare. di acqua salata. Flutti d'acqua salata bagnaron le sue labbra. Occhi salati Immerse la mano e l'acqua toccò. dall'acqua toccarti. La vita sentì e gli sembrò di volare. Disse: "Sole giallo - e urlò - cosa aspetto - si ripetè - per strappare - e poi pregò - Il suo Velo?" Giochi d'ombra tra le acque crespe mi portan suoni mi portan nel Lete. Lascio che sia il suono dell'onda ad accompagnarmi verso la Follia. Miscugli di Loro e di pura Pazzia si mescolan dentro qest'andante Melodia. Il Giallo mi tocca e io vedo la via. Non taccio e mai stanco io pulso armonia. Sale lento il suo tocco. Col Giallo vivo respiro il fuoco. Batte e ribatte, il suono ribatte dentro e fuori il giallo mi tocca Tocca e ritocca, il Canto rintocca fiori e dentro il giallo mai spento. Mai spento mai arso, il Canto è riapparso, riappaio dal nulla, il Giallo è paura. Paura e gioia, il canto si annoia ed il bimbo si vanta, il Giallo canta. ARIA... MARE... SALE... VITA.... Aria che dal male sale lenta sulla mia vita. E sento la mia Melodia che ribatte, che rintocca in un gioco eterno di gioia, che riappare, che si annoia. Paura e gioia E sento la mia Il canto si annoia Melodia ed il bimbo si vanta in un gioco il Giallo canta. eterno di gioia. Batte e ribatte E vivo la mia il suono ribatte Melodia Dentro e fuori che rintocca il Giallo mi tocca. in un canto di gioia.
Submitted by Celtic Frost — Apr 26, 2025
This track is instrumental.
Versi avvolti da inumane concezioni. Concepire-divenire-finire in un anestatico cerchio espressivo. Ti avvolgo, in questo gioco vero, legato in un tocco di Nero. Aria: viaggio interno Viaggio che nega l'inferno. In fermo, Acqua: io sono lo gioco nel gioco. che arde nel foco. in foco. Cenere di vita con cui mi sporco le dita. Rivedo nel Nero il vanto del Vero. Terra: suono eterno Suono che lega l'Inferno. Inferno, Fuoco: io sono il fiume del fiume. che ne porta il lume. in lume. Cenere di Morte da cui anima forte. Rivedo nel Nero il sapore del Vero. Livide eruzioni di vivide emozioni che cadono sulla mano come lapilli di un vulcano. E creano cenere cara a Cerere. CERERE Del fuoco e del nulla la vita si culla. Ti parlo di emozioni ed instabili passioni dal qual nasce una rosa, vivo lascito di una prosa. E creano cenere cara a Cerere. Del fuoco e del nulla la Vita si culla. Luce rese via, via che non è mia. Non so cosa è vero se non tocco il Nero. Luce, luce mia mia, tu sei la via. Tocco ciò che è Nero per capire ciò che è vero. Luce, luce mia, mia, tu sei la via. Luce, luce mia, mia, tu sei la via. Tocco ciò che è nero per capire ciò che è vero. Storie di matti che cantano ai gatti che fissano il muro ed uno spirito puro, gli cantan di morte e della sua intera corte, squarciando un velo, sussurrando al cielo: "Giochi di luce che il Nero conduce nella stanza dei giochi dove attendono fuochi. Fuochi che ardono dove occhi cadono, si lasciano giacere dove il Nero è dovere. Dovere di canto, prosa e pianto e la storia conduce in un gioco di luce." "Longa est vita si plena..." È un agonizzante Cuore Nero, causato da Vita Non vita. Morte non Morte, un Morboso limbo che ingoia chi non riesce neanche più a piangerne la Sorte.
Submitted by Sexy Gargoyle — Apr 26, 2025
Ci sono, avvolte da manti insofferenti di parumani indifferenti. Sì ci sono, non credo vivano, forse camminano. La fredda logica di attenuanti braccia in una questua statica la loro ricchezza caccia. Ricchezza di cuore: Fuoco e Furore, ricchezza d'essere, logica e Credere. Sono solo. Ci sono ma non solo. Anche se ci sono. Ho perso tutto. Piango il mio lutto. Ho perso la mia mente.. Piango la mia gente. Ricordo, che delle emozioni è il ricordo. Rimpianto, che delle emozioni è il canto. Cosa fanno? Ricordano il canto? Senti l'affanno? Raccordano il pianto? Lo sento, me lo dice il vento. Ci sono, ora piango il mio dono.
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