Transumanza
Nel mese di settembre la discesa dai monti è carica di malinconia Le cime imbiancano e gli animali sono irrequieti Avvertendo l’inospitalità montana Nel giorno che precede la scasata i pastori preparano la bisaccia Racimolano l’ultimo magro salario dal padrone E prima dell’annottare si fa l’inventario dell’armento Il padrone si avvicina al capo-morra E gli uomini si allineano lungo la breccia Lasciando in mezzo a loro un breve passaggio libero…Il guado Si scioglie la rete dai due pali del recinto E il mandriano esce cavalcando il suo manzo seguito dalla mandria Il massaro con il lungo uncino teso in avanti fa la conta Mormorando le cifre a bassa voce Di fronte a lui anche il capo buttero conta silenziosamente Contata la morra a seguire si contano le capre Le giumente, le mule e gli asini Il giorno della partenza gli sguardi tra chi parte e chi resta S’incrociano carichi di un indistinto risentimento contro la ‘cattiva sorte’ E una forte emozione stringe la gola e il cuore Mentre il mandriano scruta pensosamente il lontano orizzonte Calcando il verde tappeto del tratturo E insieme alla mandria e ai pastori si mette in cammino…
Submitted by Grave666 — Apr 26, 2025
Transumante che autunno e estate va Tra colline e altipiani nel Sannio di un’altra realtà Ancor prima di Roma tra gelo e oscurità Sfiorando le pendici cogliendo bacche e noci T’inchini a un’altra città Il giorno passa adagio Al passo delle greggi Le stelle il tuo cammino E tu transumante sei nomade in ogni tua età Transumante che autunno e estate va Tra colline e altipiani ogni giorno la strada si fa I trulli di pietra simbolo dell’aldilà Taverna del Barone taverna Sfornapane Taverne in ogni borgo e città Il giorno passa adagio Al passo delle greggi Le stelle il tuo cammino E tu transumante sei nomade in ogni tua età Con rame ferro e bronzo fronteggi il tuo destino S’innalza la tua lama al cospetto del latino La luna è la tua stella il sole è la tua perla E tu transumante dei tratturi per l’eternità Transumante che autunno e estate va Tra colline e altipiani nel Sannio di un’altra realtà Ancor prima di Roma tra gelo e oscurità Sfiorando le pendici cogliendo bacche e noci T’inchini a un’altra città Il giorno passa adagio Al passo delle greggi Le stelle il tuo cammino E tu transumante sei nomade in ogni tua età Con rame ferro e bronzo fronteggi il tuo destino S’innalza la tua lama al cospetto del latino La luna è la tua stella il sole è la tua gemma E tu transumante dei tratturi per l’eternità … per l’eternità! Il tuo nemico attende Al passo del Calvario La notte è un’imboscata E tu transumante e guerriero in ogni tua età Con dardi lance e spade riscrivi il tuo destino Conficchi la tua lama nel petto del latino La luna è la tua stella la morte è la tua ancella E tu transumante nei tratturi per l’eternità
Submitted by MetalElf — Apr 26, 2025
Giunta è l’ora della Preghiera Un canto antico che si alzerà Come il sole di primavera Che dona in grembo la nascita
Submitted by SerpentEve — Apr 26, 2025
Si perde nel tempo il gran Tratturo Magno Sul quale gli armenti e le greggi verso Sud Percorrendo altipiani e montagne insanguinate Incrociano bracci altari e simboli pagani Intorno ad un fuoco la luna spegne il dì Ristora le membra ancora prima di assopir Con formaggio e pan cotto e del rosso in compagnia Tra una rima e una strofa la lunga notte vola via Masticando sudore e patimenti il pastore Lui conta le albe i tramonti e le alture Ascoltando il vento le stelle e l’infinito Scruta quel verde tratto che lo lega al suo passato Racconti di donne sulle lune e le stagioni Per ingannare il tempo in attesa dei pastori E le lucciole amiche a illuminargli il cammino Un altro inverno è passato e il ritorno è vicino La lunga via verde è il cordone che va Tra madre e tra figlio ben oltre l’aldilà Tra una moglie e il marito sempre lunga sembrerà Ma il legame tra i cuori il tratturo salderà
Submitted by Dahmers Fridge — Apr 26, 2025
Lassù nel ciel i raggi si propagano Lassù nel ciel gli uccelli si rincorrono Lassù nel ciel le nuvole si addensano Lassù nel ciel speranze che svaniscono Laggiù nel mar i raggi si rispecchiano Laggiù nel mar le onde si rincorrono Laggiù sul mar le nuvole si calmano Laggiù nel mar tra mille soli che nascono Il cielo e il mar i crepuscoli accarezzano Tra cielo e mar i tramonti che li uniscono Il ciel e il mar all’orizzonte poi si abbracciano Tra ciel e mar le lune e i sogni…che muoiono
Submitted by Nargaroth — Apr 26, 2025
Come arterie i Regi Tratturi Convogliano armenti dai monti al mare Dall’alba dei tempi quei sentieri oscuri Ci narrano leggende tra bene e male Centodieci metri e un lungo cammino Scenario di baratti saccheggi e amori Sposando l’Apulia con l’Appennino Nasconde segreti che spezzano cuori Il Tratturo Regio sarà L’unica via per l’aldilà Cavalcandolo si aprirà La porta antica della civiltà Sfilano morre con pastori e cani Sulla via dello zafferano E intonando strofe e canti antichi Come coro in stile gregoriano Come un esercito che marciando mesto Trafigge il cuore del Sannio Antico Inchinandosi al tempio italico Che pulserà per sempre all’infinito Come arterie i Regi Tratturi Si incrociano come sguardi tra innamorati Specchiando gli occhi verdi dentro occhi scuri Per sempre saranno liberi in mezzo ai prati Il Tratturo Regio sarà L’unica via per l’aldilà Cavalcandolo si aprirà L’antica porta della civiltà Il Tratturo Regio sarà Un sentiero che brucerà Nei millenni ricorderà Transumanza in eternità
Submitted by Finntroll — Apr 26, 2025
Giunta è l’ora della preghiera Un canto antico che si alzerà Come il sole di primavera Che dona in grembo la nascita Mesi lunghi e nottate insonni Che solo l’aurora dissolverà Che sia guerra o sia transumanza Invochiamo le divinità Sugli Altari dell’Alto Sannio Il lungo inverno dimorerà Il Santuario di Madre Kerres Ridona al mondo la sua bontà Sui tratturi è già primavera E i verdi prati calpesterà Il pastore tornando a casa Respira l’aria e la libertà
Submitted by Finntroll — Apr 26, 2025