Absentia
Il requiem nell'aria riaccende la pira Mi attende alle sponde il padre dell'ombra Il vascello traghetta ossa e pensiero Nel tempio silvestre compare la tomba Cio che ho creato si dissolvera Ma il mio sangue negli alberi perseverera La falce si innalza ma incontra il mio ferro Il buio e la terra dovranno aspettare Alzo i miei occhi e rivedo l'inverno Il vento mi taglia, la forza rimane Ducunt volentem fata, nolentem trahunt Carico in spalla ferite e dolore La dama in nero conta le ore I miei ultimi passi rivolgo alia vetta Non moriro senza vendetta
Submitted by VladTheImpaler666 — Jun 29, 2026
Ghiaccio troppo freddo per un sole Legno troppo duro per il fuoco Volto senza orrore ne parole Fermo scruta il tempo con saggezza Di ferrea neve e la sua veste Il tuono suona il suo tamburo Padre antico di laghi e foreste La morte controlla con fermezza Con occhi stanchi riprende la via Di foglie d'argento ricopre la luna Nel cuore il ricordo e la malinconia Nel pugno forza e fiamme raduna Alza le braccia e diffonde il suo pianto La notte cavalca e distende il suo manto Per sempre la stella potra solo ammirare Attendendo una fine che non potra arrivare
Submitted by VladTheImpaler666 — Jun 29, 2026
Fumo e fiele abbraccian la mente Flori ed erba scaldano i corpi L'acqua riflette solo un bagliore Il corvo ricorda che siamo gia morti Il fuoco narra la vecchia leggenda Di luce ed ombra saremo forgiati Inviano preghiamo che Marte ci attenda Ma lungo e il sentiero di pochi dannati Il lupo osserva con occhi di brace La sua sacra parola si libra nel cielo Con denti di luna sorride feroce La mia carne si copre di un madido velo Braccia e gambe diventan radici Il respiro si libera dai miei polmoni Fame e tempeste porto come cilici Invoco la forza che non mi abbandoni
Submitted by VladTheImpaler666 — Jun 29, 2026
Ignota e la colpa che ti condanna Forse un ricordo di tracotanza Punito in eterno alia salita Tra rocce e dolore sara la tua vita Tagliente e fredda e la roccia divina Il sudore e il sangue bagnan la pietra Spingi il tuo masso la cima e vicina Fallendo crollata in una fine che arretra China il capo al dio del tuono Non una fuga, non un riposo Non una morte, non una notte Ad ogni caduta rialza il tuo cuore eroso Il tuo abbattimento sara araldo delle anime rotte Mai piu un arrivo, gli dei hai sfidato Quasi in pienezza fallire: il fato hai osteggiato Il tamburo dell'ade suona il tempo della scalata Sfarzo di sforzo di umanità dannata
Submitted by VladTheImpaler666 — Jun 29, 2026
Fermo in ginocchio, si spaccano i muri Perduto lo slancio per sogni più puri Sangue ricopre macerie e carcasse Muto pregavo che non arrivasse Eccomi avo, prenditi cio che non mi appartiene Lascia la coppa e cio che contiene Il destino dell'uomo arde nelle mie vene Prendimi ora, odio, fango e sorte Glaccio distrutto da trame contorte Lampo di luce, fuoco di rabbia Che il veleno del fato dissolva la nebbia Non voglio morire, tutto deve finire Che io possa soffrire e il mio destino si potra compire
Submitted by VladTheImpaler666 — Jun 29, 2026
No lyrics have been submitted for this track yet.